Famiglia: Brassicaceae.
Parti utilizzate: pianta intera senza radice.
Botanica: pianta erbacea annuale o biennale, alta 30-40 cm, a fusti semplici o poco ramificati eretti, glabri o pubescenti solo nella parte inferiore. Le foglie sono cigliate, pubescenti, quelle inferiori disposte a piccola rosa, in lobi triangolari, oblunghi, interamente incisi o lineari; le cualine sagittate, sparse, abbraccianti il fusto. I fiori piccoli e bianchi, sono riuniti in corimbo.
Costituenti principali: colina, acetilcolina, tiramina, saponine triterpiniche, glicosilonati, peptide ad azione emostatica, flovonoidi, salidi potassio, tannini.
Proprietà: vasocostruttrice ed emostatica.
Impiego terapeutico: da sempre usata nelle meno-metrorragie della pubertà e della manopausa come vasocstruttore ed amostatico, cui si aggiunge l’uso regolatore meccanico del flusso mestruale e delle manifestazioni soggettive dell’insufficienza venosa; determina un aumento del tono e delle contrazioni uterine e il suo utilizzoè limitato all’apparato utero-ovarico. Per uso esterno, trova impiego come generico astringente nel trattamento di piccole ferite.
Posologia: infuso: 3-5 g per tazza d’acqua bollente (infondere per 15 minuti e assumere 2-4 tazze al giorno).
Tossicità ed effetti secondari: non segnalati.
Interazioni con i farmaci: possibile interazione con farmaci tiroidei.
