Camomilla, camomilla volgare.
Famiglia: Asteraceae (Compositae).
Parti utilizzate: sommità fiorite.
Botanica: pianta erbacea annuale, aromatiche, alta 10-30 cm, glabra, a fusto eretto, molto ramificato, e a radice principale piuttosto sviluppata. Le foglie, bipennatosette glabre, sono alterne. I capolini, di 3 cm circa di diametro, sono lungamente peduncolati e muniti di un involucro emisferico di poche serie di brattee bislunghe. I fiori periferici femminili sono ligulati, bianchi, i centrali ermafroditi sono tubulosi, gialli. Originaria dell’Europa meridionale, orientale e dell’Asia, cresce in tutta Europa, in luoghi erbosi, in pianura e nei terreni incolti.
Costituenti principali: olio essenziale (camazulene, bisabololo), pro azuleni (matricina), flavonoidi (apigenina, luteolina, rutina), spiroeteri.
Proprietà: aromatica, amaricante, antiflogistica ed antispasmodica, ulcero-protettiva, lenitiva, antimicrobica.
Impiego terapeutico: difficoltà digestive; cefalea, insonnia; dismenorrea, turbe della menopausa; infiammazioni della pelle, eczema, dermatosi, congiuntiviti ed infezioni oculari.
Posologia: infuso: un cucchiaio da minestra (3g circa) per tazza d’acqua bollente (150 ml); coprire e filtrare dopo 5-10 minuti e assumere 3-4 tazze al giorno tra i pasti, per le affezioni del tratto gastrointestinali. Per uso esterno: infuso al 3-10% (infusione di 2 ore) per impacchi e spugnature; 50 g di fiori ogni 10 litri d’acqua per bagni. Attenzione!! La camomilla non va mai lasciata in infusione più di 3 minuti, in caso contrario l’effetto sarà tonico ed eccitante.
Attenzione!! la camomilla non va mai lasciata in infusione più di 3 minuti, in caso contrario l’effetto sarà tonico ed eccitante. Un po’ meno noto è il suo effetto calmante sulle infezioni oculari. Se si soffre di congiuntivite o di orzaiolo, si può accelerare il processo di guarigione e alleviare i sintomi con impacchi caldi di camomilla. Se, invece, il problema è piuttosto estetico, ad esempio i classici occhi gonfi al mattino, si possono ridurre le borse con i filtri di camomilla usati, applicati ben freddi (meglio se usciti dal frigo) sugli occhi.
Tossicità ed effetti secondari: l’abuso può provoacre insonnia e nausea.
Interazioni con i farmaci: il contenuto in curanina può potenziare gli effetti degli anticoagulanti. L’uso cronico, invece, può potenziare gli effetti dei glucosidi cardioattivi e degli antiaritmici per perdita di potassio.
