Famiglia: Fabaceae.
Botanica: pianta erbacea perenne, alta fino ad 1 m, a foglie composte imparipennate, fiori riuniti in racemi bianchi o celesti e frutti (piccoli legumi), bruno-rossi a maturità. È una specie dell’Europa meridionale; preferisce terreni freschi, prati e boschi ombreggiati e umidi.
Costituenti principali: alcaloidi (galegina, idrossigalegina, galuteolina), derivati flavonici (fiori), saponine, tannini, sali di cromo (1-5 ppm), vitamina C.
Proprietà: galattofore, ipoglicemizzanti.
Impiego terapeutico: allattamento, in quanto migliora lo stato circolatorio della ghiandola mammaria e quindi il suo trofismo; coadiuvante nella terapia del diabete, grazie alla galegina dotata di proprietà ipoglicemizzanti: il meccanismo d’azione è lo stesso dei giguanidici, così come gli effetti collaterali, ma col vantaggio di una migliore tollerabilità.
Posologia: infuso: 2 g in una tazza d’acqua bollente (infondere per 5-10 minuti, filtrare e bere nella giornata).
Tossicità ed effetti secondari: se ne sconsiglia l’assunzione per tempi prolungati ed è opportuno evitare dosaggi elevati.
