La Genziana Maggiore (Gentiana lutea) è considerata la “regina delle erbe amare”. La tua confezione “GENZIANA EXTRA RAD. BIOLOGICA” contiene la radice essiccata e tagliata, che è la parte della pianta dove si concentra la massima potenza terapeutica. È un’erba selvatica che cresce in alta montagna e può vivere fino a 50 anni: questa longevità si traduce in una densità di principi attivi straordinaria.
Identità e Principi Attivi
La radice di Genziana è celebre per contenere le sostanze più amare conosciute in natura, in particolare il genziopicroside e l’amarogentina. Quest’ultima è così potente che il suo sapore amaro è percepibile anche se diluita 1 parte su 58.000.000.
Qualità Extra: Significa che la radice è stata raccolta al momento giusto (solitamente in autunno o primavera su piante di almeno 2 anni) e che il taglio è pulito, senza terra o parti legnose inutili.
Biologica: Essendo una radice che assorbe tutto dal terreno, la certificazione bio garantisce che non ci siano metalli pesanti o pesticidi accumulati nel sottosuolo.
A cosa serve? (Proprietà Terapeutiche)
La Genziana lavora principalmente sul sistema digerente attraverso il “riflesso amaro”.
Potente Digestivo: Quando la lingua tocca l’amaro della genziana, il cervello invia un segnale immediato allo stomaco per produrre succhi gastrici e alla cistifellea per rilasciare bile. È il rimedio numero uno per la digestione lenta e laboriosa.
Stimolante dell’Appetito (Oressigeno): È utilissima per chi sta affrontando una convalescenza, per gli anziani o per chi soffre di inappetenza.
Tonico Energetico: Combatte la stanchezza fisica e mentale. In passato veniva usata come “febrifugo” (per abbassare la febbre) prima della scoperta del chinino.
Azione Purificante: Aiuta il fegato a lavorare meglio, favorendo l’eliminazione delle tossine e migliorando l’assimilazione dei nutrienti (ferro incluso).
Leucocitogena: Stimola la produzione di globuli bianchi, dando un supporto indiretto al sistema immunitario.
3. Dove e come si può usare?
Essendo una radice dura, non basta una semplice infusione; serve il calore prolungato per estrarre i principi attivi.
Dose: Circa 1 grammo (un pezzetto o la punta di un cucchiaino) per tazza.
Preparazione: Metti la radice in acqua fredda, porta a ebollizione e fai bollire dolcemente per 5 minuti.
Riposo: Spegni il fuoco e lascia riposare altri 10 minuti.
Quando berlo: Per l’appetito, 20 minuti prima dei pasti. Per la digestione, subito dopo i pasti.
