La Malva (Malva sylvestris) è considerata fin dall’antichità l’erba “omnimorbia” (rimedio per tutti i mali). La tua confezione di “MALVA FOGLIE E FIORI BIOLOGICA” è la combinazione perfetta: le foglie apportano la struttura e i fiori aggiungono le antocianine, rendendo l’infuso un vero balsamo per l’organismo.
. Identità e Principi Attivi
La caratteristica distintiva della Malva è la sua straordinaria ricchezza di mucillagini.
Mucillagini: Sono zuccheri complessi che, a contatto con l’acqua, si gonfiano formando un gel viscoso e protettivo.
Antociani (Malvina): Pigmenti naturali contenuti soprattutto nei fiori, con spiccata azione antiossidante e antinfiammatoria.
Vitamine e Potassio: Contiene vitamina A, B1, C ed E, oltre a sali minerali essenziali.
Qualità Biologica: Fondamentale per la Malva. Essendo una pianta che “assorbe” e che viene usata proprio per sfiammare, è cruciale che non contenga residui chimici che potrebbero irritare ulteriormente le mucose già sensibili.
2. A cosa serve?
La Malva agisce per “contatto” e per “assorbimento”, svolgendo un’azione lenitiva ovunque passi:
Sistema Digerente (Gastroprotettore): Il gel della Malva riveste le pareti dello stomaco e dell’intestino, proteggendole dai succhi gastrici e dagli agenti irritanti. È il rimedio numero uno per gastrite, reflusso, acidità e colon irritabile.
Regolatore Intestinale (Lassativo Dolce): A differenza della Senna (che è un lassativo “forte”), la Malva aiuta ad andare in bagno in modo meccanico: le mucillagini ammorbidiscono le feci e lubrificano le pareti intestinali. È adatta a tutti (bambini, anziani e donne in gravidanza).
Apparato Respiratorio: Calma la tosse secca e stizzosa e lenisce il mal di gola (faringiti e laringiti) creando uno strato protettivo sulle mucose irritate.
Vie Urinarie: Svolge un’azione rinfrescante e sfiamma la vescica in caso di cistite.
Uso Esterno: È miracolosa per sciacqui alla bocca (gengive infiammate), lavaggi oculari (occhi stanchi) o impacchi su pelli arrossate ed eczemi.
3. Dove e come si può usare?
A. L’Infuso “Balsamico”
Per estrarre al meglio le mucillagini, la Malva richiede una tecnica specifica:
Dose: 2 cucchiai rasi di foglie e fiori per tazza (250 ml).
Preparazione: Versa l’acqua calda (non bollente, circa 80°C per non “scottare” le mucillagini) sull’erba.
Infusione: Lascia riposare a lungo, almeno 15 minuti. Più riposa, più l’acqua diventerà leggermente densa e azzurrina (merito dei fiori), segnale che il gel curativo è stato estratto.
Uso: Bevi 2-3 tazze al giorno. Ottima anche sorseggiata tiepida al mattino a stomaco vuoto.
