Famiglia: Saxifragaceae.
Parti utilizzate: foglie
Botanica: arbusto alto fino a 1,5 m; ha foglie che presentano 3-5 lobi a contorno triangolare e margini dentati. I fiori, in racemi pendenti, sono verdastri fuori e rossastri all’interno. I frutti sono piccole bacche nere di sapore gradevole. È spontaneo in Europa tranne che nella regione mediterranea, dove viene coltivato per i suoi frutti.
Costituenti principali: foglie: flavonoidi (0,5%): iperoside, astragalo side, rhamnoglucoside e glucosidi di kampferolo e quercitina, prodelfinidoli, vitamina C, olio essenziale (0,02% terpeni).
Proprietà: tonica generale, vaso protettrice, depurativa, diuretica, diaforetica, antinfiammatoria.
Impiego terapeutico: uso interno: forme reumatiche, gotta; fragilità capillare; influenza, malattie virali. Uso esterno: gengivite, stomatite (colluttorio).
Posologia: infuso: 1,5 g di droga per tazza (lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e bere più tazze al giorno)
Tossicità ed effetti secondari: non segnalati.
Interazioni con i farmaci: cautela nell’utilizzo concomitante con alti diuretici per prolungati periodo di tempo.
