Detta anche betulla bianca, betulla d’argento.
Famiglia: Betullaceae
Parti utilizzate: foglie.
Botanica: albero coltivato e spontaneo, alto 15-25 m. La caratteristica del suo tronco è la scorza bianca che si stacca in grandi lamine papiracee. I rami sono flessibili, sottili, lunghi, glutinosi o verrucosi; le foglie alterne, lungamente picciolate, romboidali, acuminate hanno un margine doppiamente dentato; le giovani foglie sono pelose e sessili, costituiti da bratee pelate, e pistilliferi solitari, formati da squame. Originaria dell’Asia settentrionale, predilige i luoghi incolti e asciutti, in terreno siliceo, dal piano alle zone montane superiori dell’Europa, Russia settentrionale, Asia Minore centrale e Marocco.
Costituenti principali: flovonoidi, olio essenziale, ossidi sesquiterpenici, tannini, vit. C, acido cloro genico e caffeico, resine, alcoli triterpenici, saponine.
Proprietà: diuretica, depurativa, diaforetica, anticellulite.
Impiego terapeutico: reumatismo, gotta e liatisi renale e, per uso esterno, l’infuso contro la caduta dei capelli.
Posologia: infuso: 2-4 g per tazza d’acqua bollente ( infondere per 10 minuti, filtrare, bere parecchie tazze al giorno). Decotto: 20-25 g di droga in 1 litro d’acqua.
Tossicità ed effetti secondari: non segnalati.
Interazioni con i farmaci: sconsigliato in caso di assunzione contemporanea di farmaci antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti.
