Ordine: Geraniales
Famiglia: Geraniaceae
Etimologia: Geranium dal greco ghèranos uguale a gru per il frutto lungamente rostrato somigliante al becco di una gru; ro- bertianum forse per una alterazione di rupertianum in onore di San Ruperto, vescovo di Strasburgo che nel VII secolo avrebbe scoperto le sue proprietà emostatiche, mentre secondo altri deriverebbe dal latino ruber uguale a rosso.
Altre denominazioni: Geranio di San Roberto, Cicuta rossa, Erba cimino, Robertiana, Erba di San Rocc, Pizzu di cicogna, Erba rossèra. Ruprechtskraut (ted.), Crane’s bill (ingl.), Gèranium herbe-à-Robert (fr.), Hierba de San Roberto (sp.).
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Descrizione botanica: Pianta annuale o biennale alta 20-50 cm, con peli patenti e fusto rosso o bruno, cilindrico, prostrato o ascendente. Tutta la pianta emana un odore sgradevole simile a quello delle cimici da cui il nome volgare Cimicina.
Fiori: pentameri, appaiati in racemi con petali rosei-purpurei arrotondati all’apice. Frutti: acheni con 5-6 creste. |
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HABITAT: Pianta diffusa quasi in tutta Europa eccetto le zone nordiche. Si estende a est no al Giappone e a sud no all’Africa centrale. Nel nostro paese è comune in tutto il territorio, soprattutto sui monti. Cresce in ambienti ombrosi, siepi, boschi e grotte, |
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FIORITURA Maggio-Ottobre. |
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DROGA: Parti da raccogliere: rizoma e parti aeree. |
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PROPRIETÀ E IMPIEGHI
Proprietà: Rizoma: Antiemorragiche, astringenti
Note: Nel XII secolo era già considerata parte dei rimedi vegetali raccomandati dalla Badessa Ildegarda di un monastero benedettino, che in seguito fu proclamata Santa. |
